Il ruolo fondamentale dell' HPV nelle lesioni maschili è avvalorato dal fatto che l'uso regolare del preservativo diminuisce il tempo di regressione dei condilomi rispetto ai pazienti che non lo utilizzano.

Condilomi floridi - pin 2-3 del pene
(Archivio fotografico del Dott. Giuseppe Scaglione )
La PEIN ( Penile Intraepithelial Neoplasia ) è una condizione precancerosa del pene. La localizzazione più frequente è il glande. Se non viene curata una percentuale variabile dal 10 % al 30 % di PEIN evolve in carcinoma invasivo squamoso del pene. La PIN si manifesta alla peniscopia ( quando visibile ) come una area intensamente aceto positiva ( bianca ) o come una area rossa. Qundo le lesioni sono più complesse si sovrappone l'aspetto di epitelio mosaiciforme.
La PEIN è più frequente nei maschi non circoncisi sopra i 50 anni. La PIN è spesso associata con :
Infezioni croniche da HPV ( Condilomi )
Lichen sclerosus e Lichen planus
Irritazioni croniche dovute a scarsa igiene o altro
Fumo
Uso di farmaci immunosoppressivi
La fondametale importanza sia della diagnosi che del successivo eventuale trattamento delle lesioni HPV relate nel paziente maschio è confermata dal fatto che il maggior fattore rischio per una donna di ammalarsi di tumore del collo dell'utero o di altre malattie legate al papillomavirus è quello di avere un partner con una condilomatosi genitale.
Chi deve effettuare una peniscopia ?
Partners di donne affette da HPV ( sappiamo che in questo caso la positività varia dal 30 % al 65 % )
Partners di uomini affetti da HPV
Uomini che hanno avuto rapporti a rischio di trasmissione di HPV
Uomini sintomatici ( che hanno notato qualcosa di insolito )
La peniscopia si effettua in tre fasi :
osservazione con lampada ad ingrandimento dei genitali maschili e, solo nel caso di rapporti anali, anche dell' ano e della zona perianale
applicazione di garza imbevuta di acido acetico al 5 % per 5 minuti
osservazione con colposcopio ad ingrandimento variabile e luce verde
In caso di PIN è indispensabile eseguire una biopsia . Questo serve a confermare la diagnosi, escludere un carcinoma invasivo, escludere altre patologie croniche del pene.
Il trattamento delle lesioni maschili è sempre raccomandato. Esso infatti riduce la comparsa di nuove lesioni e di Pin , probabilmente riduce la trasmissibilità dell'infezione, migliora sicuramente la prognosi del paziente.
Il trattamento può essere medico e/o chirurgico. Il trattamento più idoneo fra quelli chirurgici e senza dubbio il trattamento laser. Il laser consente sia di vaporizzare che di asportare la lesione; non lascia ne retrazioni ne cicatrici. Quando viene effettuata la anestesia locale non è doloroso.
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