Tutte le donne fra i 9 ed i 26 anni possono essere vaccinate per i due più importanti HPV che provocano tumori. Cosi si possono prevenire il 70% dei tumori del collo dell'utero.

E le donne che hanno più di 26 anni ?
Ogni caso deve essere valutato singolarmente assieme al proprio medico. Infatti non è assolutamente esclusa a priori la vaccinazione in altre fascie di età.
Le donne che hanno una displasia o un tumore si possono curare con il vaccino ?
NO ! Il vaccino non ha un effetto teraupeutici su tumore, condilomi o displasie .
La somministrazione di Gardasil avviene tramite tre dosi per via iniettiva. La seconda dose viene somministrata due mesi dopo la prima e la terza sei mesi dopo la prima. Quindi la schedula di somministrazione raccamandata è 0 - 2 -6 mesi.
Un altro vaccino si chiama Cervarix ed è attivo contro i virus hpv 16 e 18
Cervarix è indicato per le donne fra i 10 ed i 25 anni anche se è stata dimostrata una efficace azione preventiva fino a 55 anni .
E' un farmaco per la prevenzione del carcinoma del collo uterino. Ben il 75 % di questi tumori sono causati dal tipo 16 e 18 . Il Cervarix viene prodotto in cellule di insetto, è adiuvato in sali di alluminio ai quali viene aggiunto il monofosforilestere del lipide A , e cioè un componente della cellula batterica di cui sono note le capacità di agire da potente adiuvante.
Posologia di Cervarix: tramite iniezione intramuscolare somministrare tre dosi secondo la schedula raccomandata : 0 - 1 - 6 mesi. Quindi la seconda dose va somministrata un mese dopo la prima e la terza sei mesi dopo.
Controindicazioni del Cervarix : ipersensibilità ai principi attivi o a uno degli eccipienti. Posticipare in caso di febbre grave.
Recentemente due gruppi di ricercatori, uno dell'Albert Einstein College of Medine di New York e l'altro della Charitè di Berlino, hanno valutato la capacità immunogenica dei due vaccini. Attraverso dei test che misurano la neutralizzazione dell'infettività virale si è studiata la capacità di prevenire l'infezione, che sembra essere superiore nel vaccino bivalente rispetto al quadrivalente. Infatti sembra che Cervarix induca una risposta di cellule B memoria e di titolo anticorpale da 2 a 9 volte superiore. In particolare la capacità immunogenica sembra essere superiore per il virus 18. Non sappiamo però se questi parametri si tradurranno in una migliore , o comunque diversa, prevenzione della attività virale in vivo , anche perchè i dati non sono definitivi e si aspettano dati che saranno forniti da studi internazionali non ancora conclusi. Quello che è certo è che entrambi i vaccini si sono rilevati efficaci e utilissimi nella prevenzione dell'infezione e delle lesioni pretumorali.
Come Medico, e come Ginecologo Oncologo, sono fermamente convinto che più donne saranno vaccinate maggiore sarà l'efficacia globale del vaccino , inoltre minore sarà il rischio di contagio per terze persone. Posso ipotizzare che presto la vaccinazione sarà estesa anche ai bambini di sesso maschile. Non dimentichiamo che il maschio, oltre ad essere serbatoio di infezione, e quindi veicolo di infezione per la donna, può ammalarsi di tumori come il cancro del pene, o dell'ano, in parte causati dall'HPV.
PREVENZIONE
In Italia abbiamo a disposizione delle armi formidabili per prevenire il tumore del collo dell'utero: Pap - test, HPV - test, vaccino anti HPV. Perchè non usarli ?
Esistono due tipi di prevenzione: PRIMARIA e SECONDARIA.
La prima e fondamentale arma che abbiamo contro una malattia è la prevenzione. Prevenire è sempre meglio che curare.
La prevenzione primaria si effettua con il vaccino ma anche con comportamenti adeguati come l'uso del preservativo . Anche il fumo può favorire il tumore del collo dell'utero, evitare di fumare è una prevenzione primaria.
La prevenzione secondaria si effettua con il Pap - test e con il test per l' HPV.